Diritto dei consumatori

Diritto dei consumatori

Dal 2005 è entrato in vigore il Codice del Consumo che disciplina il Diritto dei consumatori perché troppo spesso il consumatore, pur essendo la risorsa fondamentale di qualsiasi attività economica, non dispone di sufficienti tutele.

Tra i suoi ambiti di applicazione troviamo le informazioni fornite sul bene acquistato o sulla prestazione, la regolarità contrattuale, la sicurezza.
Il diritto dei consumatori è una tutela fondamentale soprattutto di fronte a grandi aziende o multinazionali.

Può capitare a tutti

Nella vita di ogni giorno può capitare spesso un acquisto che finisce per non soddisfare. Oppure un contratto relativo, per esempio, all’energia o al telefono impone condizioni eccessivamente vincolanti.
Peggio ancora, si può finire per acquistare o sottoscrivere qualcosa (specialmente online) incautamente senza essersene accorti. O senza essere del tutto consapevoli delle reali caratteristiche di quanto acquistato e sottoscritto. Promozioni poco chiare o ingannevoli, se non vere e proprie truffe, finiscono per aumentare le problematiche relative al diritto dei consumatori.

Soggetti deboli

A questo possono contribuire anche situazioni impreviste: per esempio un bene acquistato col clic sbagliato da parte di un bambino o di un anziano. Troppo difficile? Eppure quanti bambini giocando col tablet o lo smartphone dei genitori cliccano ovunque, finendo per avviare un ordine che è troppo tardi per revocare? O quanti anziani, anch’essi ormai muniti di smartphone, magari attratti da una pubblicità acquistano senza volerlo? E se l’azienda nega la revoca dell’ordine?

Diritto dei consumatori e contratti modificati

Altri problemi riguardano l’eventuale cambiamento in corso d’opera. Ipotizziamo che il gestore telefonico modifichi i costi mensili della linea telefonica o di internet quando sono già abbonato. Decido a quel punto di disdire, ma non è possibile avendo sottoscritto un contratto che vincola per 24 o 48 mesi. Come conciliare l’avvenuta sottoscrizione di un contratto con le modifiche sopravvenute senza il consenso del cliente?

Risarcimento danni

Va da sé che il diritto dei consumatori occupi un posto rilevante in caso di prodotti danneggiati o adulterati. Questa situazione, inoltre, implica anche l’eventuale risarcimento danni, specialmente quando il prodotto in questione è alimentare o sanitario. Immaginiamo una cena al ristorante finita al pronto soccorso perché il gestore non ha indicato chiaramente gli allergeni contenuti nel piatto. O un medicinale il cui bugiardino non indichi chiaramente tutti i possibili effetti collaterali.

Il diritto dei consumatori interviene quando si presentano equivoci o irregolarità in qualsiasi vendita o prestazione. Ma è opportuno averne conoscenza (e assistenza) anche prima, in modo da non incorrere in sorprese negative.