Malasanità
Malasanità
Se la maggioranza degli operatori sanitari si dedica ai degenti con umanità e professionalità, insorgono tuttavia casi di malasanità che mettono a rischio la salute del paziente. Fanno più rumore, proprio perché avvengono in un contesto già fortemente critico e a danno di un soggetto già debole sul piano fisico e psicologico. Senza contare che l’operatore sanitario inadempiente può andare incontro a sanzioni penali in caso di lesioni o morte del paziente. Che le conseguenze siano gravi o meno, irreversibili o reversibili, la parte lesa ha diritto a un risarcimento danni (LINK).
Naturalmente non si tratta di valutazioni e azioni che il degente o i familiari possono intraprendere da sé per cui è opportuno consultare un avvocato esperto in malasanità. Una diagnosi o una terapia errata compromettono la guarigione, possono provocare danni o lesioni peggiori e persino condurre al decesso.
Le casistiche sono infinite, dallo scambio di cartelle cliniche alla somministrazione di un farmaco che provoca gravi effetti collaterali.
Un caso eclatante riportato dalla cronaca riguarda l’ex direttore di banca napoletano divenuto invalido al 100% per i postumi di un’operazione andata male. Purtroppo è deceduto prima di ricevere giustizia.
Malasanità ma… Non solo per i Malati
La malasanità non riguarda solo i degenti. Un addetto al reparto di radiologia che lavora in scarse condizioni di sicurezza, rischia (specialmente in passato) di subire pericolose radiazioni. O il chirurgo che per negligenza o scarsa sicurezza è esposto al contatto con sangue infetto. Va da sé che l’ambiente ospedaliero, esposto a numerose contaminazioni, richiede infinite precauzioni anche solo dal punto di vista igienico. Pertanto possono accadere casi di malasanità anche per “semplice” trascuratezza. Scarsa pulizia negli ambienti e negli strumenti generano gravi conseguenze su un fisico debilitato e facilmente incline ad aggravarsi. L’inosservanza dei protocolli medici è un’altra fonte di problemi o complicazioni per il degente.
Non solo Ospedali e Cliniche
Da ospedali o cliniche, in ambito pubblico o privato, passiamo ad ambulatori e studi medici. L’imperizia di un odontoiatra può portare non solo a ritardare la guarigione anche di anni, ma a spendere cifre superiori a quanto preventivato. Se le conseguenze più gravi sono fisiche (mancata guarigione o aggravamento), la malasanità ha anche un non trascurabile peso economico. Anch’esso finisce sotto la “lente” dell’avvocato.
Così come il mancato rispetto di obblighi contrattuali.
Infine casi meno gravi, ma non meno rilevanti, possono riguardare il rispetto degli orari di lavoro da parte del personale. L’ambito medico è quello più delicato in cui non sempre un errore (volontario o meno) o una semplice negligenza sono privi di conseguenze.
Avvocati esperti in malasanità e risarcimento danni. Il team di avvocati di Network Legale è un punto di riferimento per le vittime di diagnosi, terapie e procedure mediche errate o di inefficienza da parte delle strutture sanitarie. Gli avvocati esperti in malasanità sono a disposizione di chiunque desideri sapere se può procedere legalmente per ottenere un risarcimento sul danno riportato. Network Legale opera nei seguenti ambiti:
- nella fase di costituzione dell’azienda o della società
- nella gestione dei rapporti tra soci
- nelle operazioni di compravendita di azioni o quote
- nelle operazioni di trasferimento di aziende e/o rami d’azienda
- nell’affitto di rami di azienda
- Oncologia
- Ortopedia e traumatologia
- Sangue infetto
- Vaccinazioni
Richieste di risarcimento per responsabilità mediche
Network Legale si occupa di tutti i casi di malasanità di lieve o grave entità. Generalmente si può parlare di responsabilità medica civile o penale, quando si riscontrano:
- diagnosi o terapie errate che cagionino un danno al paziente
- trasgressioni dei doveri di servizio o d’ufficio per quanto riguarda di lavoro
- mancata osservazione degli obblighi medici derivanti da regolamento che disciplina la professione
- inadempimento agli obblighi contrattuali nei confronti del paziente
Durante il primo incontro con l’avvocato, vi è l’ascolto del cliente, in modo che possano emergere aspetti utili alla causa, al fine di evitare richieste di risarcimento immotivate, prive di riferimenti a danni invece esistenti. Poi si procede a definire il compenso, che è sempre riferito alle tariffe forensi minime e inferiori alle parcelle comunemente richieste sul mercato. Questo consente di poter ricevere un’assistenza legale di qualità senza dover far fronte a ingenti spese, valutando anche la possibilità di rateizzare la parcella e pagare con comodità.
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